I Miodio

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Il concerto di Rimini, 23 aprile 2008

I Miodio (clicca per ingrandire)

La banda dei cinque musicisti romagnoli in posa per Eurofestival.com

Niko (clicca per ingrandire)

Niko Della Valle Cantante interista, è il frontman del complesso. In conferenza stampa ha una sciarpa verde come quella di Mancini

Sanchez (clicca per ingrandire)

Francesco 'Sanchez' Sancisi Il suo apporto, discreto e pacato, è fondamentale in un complesso moderno

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Polly bassista e programmatore, ha le idee chiarissime sulla strategia, sulla comunicazione e sulle signorine presenti al festival.

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Paul Macinevic, chitarrista: niente virtuosismi, ma potenza di suono

 Alex Johnny Cena (clicca per ingrandire)

Alex "Jonny Cena", batterista: distrugge batterie e cuori. Rischia un infarto quando vede Ani Lorak e chiede la mano della signora Perrelli

I Miodio su Eurofestival.com

Alla festa, tutti nudi!

Professionisti, ma in vacanza: i cinque portabandiera di San Marino sono sicuri protagonisti dell'Eurofestival 2009, con gli occhi sulle cantanti in concorso e l'orecchio alla tradizione musicale britannica. Li incontriamo sui puff del Sava Center, tra un'intervista con la televisione di casa e una comparsata alla televisione serba. Portano in concorso una canzone sofisticata, ma non rinunciano alla simpatia.

Mi-Odio o Mio-Dio, per iniziare?

Niko: - La pronuncia esatta è Mi-Odio, anche se cerchiamo di sfruttare il gioco di parole.

Voi suonate insieme come gruppo dal 2002. Avete una carriera precedente alle spalle o è proprio quella dei Miodio è la vostra prima squadra di un certo peso?

Niko: - Ognuno di noi proviene da esperienze musicali diverse, poi ci siamo incontrati ed è nato questo feeling, e abbiamo creato questo gruppo. Abbiamo creato, pensiamo, un bel lavoro, e adesso ci ritroviamo su questo bellissimo palco.

Polly, tu sei anche il titolare di una sala d'incisione se non ricordo male?

Polly: - Diciamo di sì, più che altro è un home recording creato appositamente per registrare il nostro materiale, i nostri provini, i nostri demo, e poi lo utilizzo anche conto terzi: mi faccio esperienza sul campo.

«Sono sempre nascosto da questi bellissimi ragazzi»

In un gruppo moderno la funzione del regista, l'Andrea Pirlo del gruppo, quello che si vede poco ma che lancia i palloni essenziali è svolta dal tastierista e programmatore, che nei Miodio è anche l'autore della musica?

Sanchez: - Finalmente questa osservazione, grazie! Sono sempre nascosto da questi bellissimi ragazzi (ridono). A parte gli scherzi, io ho effettivamente il compito della programmazione, dal vivo gestisco queste cose svolgendo un ruolo di regia un po' di tutti. Senza togliere niente agli altri ragazzi che sono molto bravi, sia detto.

I Miodio hanno un'anima più cupa e una più funky, quella di Paul Macinecic Macina. Sei tu che tiri su l'allegria e l'atmosfera dei tuoi concerti?

«la nostra idea è quella di creare una potenza di suono»

Paul: - La chitarra ha un ruolo, è una componente che da molta energia, molto ritmo in questo gruppo. Non ci abbandoniamo a una visione solistica o virtuosistica dello strumento, la nostra idea è quella di creare una potenza di suono.

Infine, abbiamo il primo batterista più grosso della batteria, Alex "Johnny Cena"

Johnny Cena: - Grazie per il grosso (ridono)... Io mi occupo un po'dello scheletro ritmico dei brani dei Miodio. Lavoriamo insieme anche sulle fasi ritmiche. Mi piace molto lavorare all'interno dei Miodio: lo stile che hanno i brani dei Miodio mi dà la possibilità di far sentire alla gente quello che sono io veramente.

Alex, tu sei anche l'unico della band che non sia sammarinese o riminese.

Johnny Cena: - Diciamo che sono sammarinese adottato ormai da quattro anni.

Paul: - Dopo le prove dorme spesso a casa da me

Johnny Cena: - I genitori di Paolo sono diventati anche i miei.

Come nasce questa trasferta belgradese? Voi sapevate che cosa fosse di preciso L'Eurovision Song Contest prima di arrivare qui o addirittura prima di partecipare alla selezione sammarinese?

« Non sapevamo che fosse tutto così "mostruoso"»

Niko: - conoscevamo un po'l'ambiente, ma devo dire che è stata una grandissima esperienza trovare un palco così meraviglioso e questa organizzazione così completa. Non sapevamo che fosse tutto così, tra virgolette, "mostruoso".

Quale iniziative promozionali avete intrapreso per promuovere la vostra partecipazione? Già siete simpatici per forza di cose in quanto siete debuttanti e rappresentate un paese piccolino, un po' il contrario di quello che succede al paese più grande, il più favorito e che molti guardano con un po' di antipatia. Voi invece siete adorati da tutti.

Niko: - Il fatto di essere debuttanti gioca un po' a nostro favore, ma tutte le risposte dovranno essere date su quel palco. Noi siamo convinti di avere un bel pezzo, anche la critica dopo la prima prova che abbiamo fatto è stata molto positiva, quindi siamo molto contenti e continuiamo così.

Perchè a Rimini, nel concerto del Rock Island, non avete fatto Complice?

Niko: - Volevamo tenere un po'nascosta la carta Complice: - per noi è un pezzo molto particolare, magari l'avremmo voluta fare piano e voce, per staccarlo un po' dal resto. Ma il Rock Island è un locale soprattutto rock: volevamo fare del rock, cosa che facciamo da sempre, e abbiamo deciso di tenerla nascosta, anche per avere la possibilità di avere l'anteprima qui a Belgrado.

Non siamo al Festival di Sanremo però: le canzoni circolano da tempo, anzi, più circolano più sono famose e puiù possono prendere i voti degli astanti, va bene che l'Italia non vota...

Niko: - Anche solo il fatto che tu sia arrivato e hai detto «come mai non l'avete fatta?» questa cosa fa parlare, la rende interessante.

«cerchiamo di rifarci alla cultura musicale degli anni ottanta»

C'è un'anima funky nel gruppo e c'è un'anima un po' più cupa. Dovendo indicare un gruppo di riferimento, Polly, hai indicato i Cure.

Polly: - Si, beh, come riferimenti, cose che ci piacciono, cose da cui partire per poi creare il nostro sound, cerchiamo di rifarci alla cultura musicale degli anni ottanta. I Cure ma anche i Depeche Mode, i Massive Attack sono le cose che ascoltiamo, nostri punti di riferimento. Poi cerchiamo di staccarcene e di costruire qualche cosa di quanto più originale possibile, se mi passi il termine. Abbiamo lavorato molto intensamente in questo senso e speriamo che quando piano piano uscità tutto il materiale sarà apprezzato anche per questo.

E' solo Niko che rivendica un'anima pop inserendo tra i suoi cinque artisti preferiti Justin Timberlake?

Polly: - No, in verità il nostro è un gruppo pop, ma l'importante è questo confluire di idee e di gusti differenti: è utile al gruppo, anche nella composizione avere idee non solo in un senso. Andare a senso unico può essere a volte controproducente, mentre unire i vari ascolti e le varie idee che ciascuno di noi ha della musica serve a creare qualcosa che speriamo sia originale, e questo sarebbe il nostro obiettivo. Poi in verità siamo sicuri di essere super-originali.

Come vi è venuta l'idea di affiancarvi a una ballerina che sarà la sesta protagonista affiancandovi sul palcoscenico della Beogradska Arena? Innanzitutto chi è?

«una presenza femminile angelica»

Paul: - Si chiama Aniko, è una ballerina professionista di origine ungherese. Essenzialmente è un'idea del nostro direttore artistico che noi abbiamo accolto perchè poteva inserirsi bene nel contesto dell'idea del pezzo che parla di una presenza femminile angelica. L'idea della ballerina poteva essere una cosa artisticamente coerente.

Siete i secondi ad avere un performer di origine ungherese dopo il violinista Edvin Marton che accompagna la squadra russa.

Paul: - E' un caso che sia ungherese, ma comunque abbiamo avuto questa opportunità, abbiamo provato le coreografie con questa bellerina ed è incantevole come si muove.

Peter di All Kind of Everything, un sito irlandese tra i più autorevoli punti di vista sull'Eurovision Song Contest, vi ha paragonato ai Radiohead del primo periodo, quelli prima di OK Computer per dire. Cosa ne pensate?

«Paragonati ai Radiohead? Ho i brividi»

Sanchez: - Guarda, siamo molto onorati, io ho i brividi. Per noi i Radiohead sono un gruppo fondamentale, nei nostri ascolti sono sempre molto presenti. Questo ci fa tantissimo onore, come diceva Polly prima noi abbiamo lavorato molto in questo senso, cercando di avere come punto di riferimento la musica inglese, dagli anni ottanta al trip-hop fino ai Radiohead. Il paragone ci lusinga tantissimo, perchè vuol dire che il nostro lavoro nel corso degli anni è arrivato alla meta che ci eravamo prefissi.

Roberto Meloni, il pirata italiano di Lettonia, mi ha detto la settimana scorsa che l'Eurofestival si vince nei tre minuti di palco, ma si vince soprattutto prima con interviste, presenze, partecipazioni alle feste, con uno stancante o addirittura divertente lavoro di pierraggio. Come state vivendo questa trasferta belgradese?

Niko: - Noi cerchiamo di fare del nostro meglio in questo ambito, con queste persone, non mancando uno di questi party molto importanti per farci conoscere. Stiamo facendo un grande lavoro soprattutto sulla rete, abbiamo qui anche l'aiuto di Matteo Aldrovandi che ci sta dando una grossissima mano. Dopo la nostra prima prova la critica è stata molto positiva, e stupiremo ancora con l'andare dei giorni, credo.

«Abbiamo qualche cosa “in serbo”»

Avete iniziative a sorpresa per la prossima settimana?

Niko: - Eh si, abbiamo qualche cosa in serbo per voi... Si può dire qualche cosa "in serbo"? (ride) Eh, ci voleva questa battuta! (applaudono).

Tra le altre canzoni eurovisive qual'è la più nelle vostre corde? State partecipando a un Giochi senza frontiere dove tutti quanti sono degli alieni oppure c'è qualcosa che non vi dispiace?

Johnny Cena: - Sinceramente la musica proposta all'Eurovision è di alto livello anche perchè alcuni artisti che partecipano sono nel nostro paese molto conosciuti, noi non ci sentiamo fuori luogo, ma non è quello il punto: io sono rimasto stupito soprattutto dalla bellezza di alcune cantanti che partecipano a questa kermesse. Per esempio in questo momento sto vedendo qui negli schermi a circuito chiuso l'esibizione dell'Ucraina e mi sto sentendo male, perchè questa ragazza è devastante dal punto di vista estetico, e mi fermo qui altrimente mi prende un infarto.

«questa ragazza è devastante dal punto di vista estetico»

E a parte l'Ucraina, e tra gli altri, o meglio le altre 41 concorrenti?

Paul: - Sono tantissimi, io non ho avuto modo di ascoltare tutti, i generi sono i più disparati, c'è del folk, della dance, i paesi slavi cantano molto in inglese. E' un gran calderone, c'è dentro di tutto.

Sanchez: - Sarò un po' monotono, non ho una canzone preferita, mi piacciono tutte e soprattutto le cantanti donne.

Polly: - Si, diciamo che i Miodio hanno deciso questo, privilegiando il loro senso estetico e il loro amore verso questi esponenti femminili, "de'ggenti'ssesso" (detta alla Abatantuono, ndr) degli altri paesi, che già ci attraggono e siamo già contenti così. Per quanto riguarda invece il discorso delle canzoni sono sicuramente di alto livello come diceva Johnny. Quello che a noi interessa, come dice nicola emozionare anche una sola persona con il nostro brano. Avremmo già vinto così. Per il resto non ci facciamo troppi viaggi, cerchiamo di essere professionali anche con il divertimento e (ride) non vediamo l'ora di andare a uno di questi party perchè (perchè non se ne può più, suggerisce Niko) , anche un po' lasciandoci andare e non pensare solo al lato professionale ma anche "alla carne".

«pensare anche alla carne»

Speranze, aspettative: rimarrete qui "in ogni caso" fino a domenica?

Niko: - La nostra meta è arrivare in finale. Se dovesse andare bene saremmo molto felici, sarebbe davvero una bellissima opportunità sia per noi sia di visibilità per la Repubblica di San Marino. Altrimenti vedremo, se qualche impegno in patria non ci chiama rimarremo qui comunque fino alla fine.

Siete gli unici insieme al Montenegro ad avere girato un video con i monumenti nazionali del paese che rappresentate. Come mai questa scelta artistica?

Polly: - Quando è partita l'idea del video la TV di San Marino ci ha chiesto se potevamo fare questo innesto, chiamiamolo così, per presentare San Marino al resto d'Europa, tanto si sapeva che il video avrebbe circolato tantissimo su Youtube e sui tanti siti che parlano di Eurovision. Noi abbiamo acconsentito a fare questa cosa un po' particolare, e così è nata l'idea di questo video-cartolina.

Paul: - E poi fare vedere le immagini di San Marino ci rende fieri di rappresentare questa piccola nazione che anche se piccola per noi è molto importante, e ci permette di portare la nostra musica, la musica di San Marino qui, all'Eurofestival, in un contesto internazionale.

Ci sono tre paesi in Europa la cui lingua ufficiale è l'Italiano: due sono qui, uno, quello più grande, manca. Cosa ne pensate? Un po'magari vi fa gioco, ma dall'altra parte in in grande paese a voi vicino si parla poco di questo concorso.

Sanchez: - credo che, anche se ci può fare comodo, sia l'ennesimo episodio di un paese che dà poco spazio alla musica e all'arte, cosa dire di più? Mi dispiace.

«L'Italia non c'è? Noi siamo sammarinesi»

Niko: - Noi comunque siamo sammarinesi, conosciamo questa realtà, quella di San Marino, e abbiamo avuto questa grande possibilità, anzi una doppia possibilità. Anche con noi ritorna la musica in Italiano all'Eurofestival, quindi siamo contenti di questa doppia possibilità. Faremo del nostro meglio e speriamo che questo pezzo venga apprezzato anche in Italia anche se l'Eurofestival magari non è trasmesso.

Avete occasione, qui a Belgrado, di fare ascoltare anche le altre canzoni del vostro repertorio oltre a Complice, la vostra hit per ora più famosa nel mondo?

Niko: - noi stiamo facendo pubblicità anche a It's OK, di cui tra poco uscirà il nostro videoclip che vedrà protagonista Valeria Marini, che ci ha tenuto un po' a battesimo per questa nuova esperienza. Stiamo portando avanti non uno, ma due brani, anche se restiamo naturalmente concentrati sulla nostra Complice.

Dopo It's OK e l'Eurofestival è prevista l'uscita di un album?

Il nostro album è già pronto e uscirà a breve. E' un bellissimo album. In genere quando hanno finito l'album tanti musicisti sono sempre un po' perplessi. Noi invece siamo contentissimi del lavoro che abbiamo fatto. C'è un po' di tutto, come dicevo prima, un po' di anni '80, un po' di musica pop, è un grandissimo album pop, ecco. E quindi invitiamo tutti a tenere le orecchie tese, perchè uscirà a breve questo album e sarà veramente molto molto bello.

«Il "campionato italiano" è sempre importante»

Programmi per l'estate, altre manifestazioni? Programmi per la prossima primavera? Certo, che dopo avere giocato la Champions League, chiedervi se avete in animo di giocare il campionato italiano...avete capito la domanda...

Niko (sorride): Il "campionato italiano" è sempre importante, prepara la squadra per nuove trasferte, anche all'estero. Il "campionato italiano" è qualcosa a cui noi crediamo molto. Essere anche su un palco italiano sarà per noi una grandissima priva d'orgoglio.

Dopo Eurovision avrete qualcosa in programma a San Marino, in Italia o fuori dalla penisola.

Sanchez: - Abbiamo una data importante a Torino intorno al 20 di giugno e diverse apparizioni estive. Abbiamo in programma manifestazioni importanti e presto diffonderemo il nostro calendario degli appuntamenti.

Niko: - e poi ci sarà lo Eurovision Winning Tour, che farà la sua tappa conclusiva il 3 giugno a San Marino

Dove vi esibirete da Soli, perchè i vincitori sarete voi, sarete andati in giro per l'Europa la settimana prima.

Niko: - Vedo che hai capito tutto, ti porteremo via con noi (ride).

Ipotizzando che non vinciate voi l'Eurofestival, chi pronosticare di ospitare? Non dico chi sperate di ospitare, perchè già vi vedo a votare per l'Ucraina.

Niko: - Ci sarà anche la Svezia da votare (ride), no, a parte gli scherzi, abbiamo visto sui siti dei Bookmakers che ci sono tante realtà molto favorite, come la Russia, la Serbia, la Svezia, la stessa Svizzera. Però, come nel calcio ci potrebbe essere anche una squadra piccola che può dare fastidio, e potrebbe essere San Marino, chissà?

«300 a 1:? scommettiamo 5 euro!»

Cosa si prova aprendo i siti dei bookmakers e a vedersi quotati 300 a 1?

Niko: - (ride) verrebbe da scommettere 5 euro immediatamente.

Sanchez: - cosa, questa, che faremo a breve.

Siete quotati 300 a 1 per la vittoria finale e 3.5 a 1 per il passaggio del turno. Forse sono stati cattivi?

«Siamo molto rilassati. L'importante è che si parli di noi»

Polly: - Non è che sono cattivi, c'è sempre aspettativa. Forse noi dei Miodio viviamo questa manifestazione in maniera diversa. Siamo molto rilassati. La vittoria a parte il fatto di riuscire a emozionare anche una sola persona, è anche quella della visibilità, lo stringere dei contatti. Abbiamo già sentito delle persone che ci hanno fatto delle proposte e tutto stringere dei c la visibilità per noi è importanti, abbiamo già sentito delle persone, per noi questa è la vera vittoria, cercare di per aprirci una strada per suonare anche a est, che è un (tra virgolette) "mercato" che a noi piacerebbe tanto, perchè ci sono tanti giovani che hanno voglia di divertirsi, che hanno voglia di fare, ci sono paesi che stanno crescendo tanto. farci conoscere, cercare di regalare queste emozioni. Quindi anche se vediamo che i bookmakers ci danno 300 a 1, anche se su certi blog e su certi siti sono un po' cattivi con noi, questo non ci spaventa: che se parli bene o che se ne parli male l'importante è che se ne parli, quindi siamo contenti lo stesso.

Un'ultima domanda: chi vince lo scudetto domenica?

Niko: - io sono interista (ride) amo l'Inter...come dire? Spero che la squadra vada a Parma... Guarda, c'è una squadra che è largamente favorita e si trova a giocare fino all'ultima partita. E' quello che anche noi faremo qui a Belgrado, cercare di giocare fino all'ultimo minuto, cercare di giocare quei tre minuti e cercare di emozionare quante più persone possibili.

Domenica c'è il party della principessa, avete qualche cosa in programma?

«E al party andremo nudi»

Niko: - Andremo nudi!

Johnny Cena: - Andremo penso nudi, per strabiliare la folla...

Paul: - Un po' per fare vedere che siamo bellissimi anche senza vestiti

Johnny Cena: - Abbiamo dei fisici granitici che ci contraddistinguono da tutti gli altri...

I finlandesi hanno annunciato che ieri hanno annunciato si presenteranno in scena a torso nudo, come dei guerrieri barbari.

Johnny Cena: - Non lo faremo, noi abbiamo il bronzo nella pelle

Niko: - loro a torso nudo, noi la parte sotto sarà nuda

Polly: - no, no no. No comment.

L'intervista è finita. I Miodio raggiungono la sala stampa. C'è la conferenza stampa della signora Perrelli. Prende la parola Johnny Cena «We are Miodio from San Marino. Do you want to marry Miodio?» La signora svedese e i ragazzi romagnoli. Puro cinema, signori.

Le 53 edizioni



I risultati

Voti e classifiche delle tre serate di Belgrado 2008

Prima Semifinale »
Seconda Semifinale »
Finale »

SAN MARINO: SPECIALE MIODIO

Debutto con stile

Una formazione di casa per la prima volta della Repubblica. Per convincere anche gli scettici.

Il concerto | L'intervista


SVIZZERA: SPECIALE PAOLO MENEGUZZI

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LETTONIA: SPECIALE ROBERTO MELONI

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Svizzera 1968: Gianni Mascolo

Meneguzzi non è il primo italiano in gara per la Confederazione

Irlanda 1975: The Swarbriggs

Non siamo a Nashville, siamo a Stoccolma

Russia 2003: t.A.T.u.

Si baciano? Si baciano? No, non si baciano. Ma le fischiano lo stesso.

Finlandia 2006: Lordi

Rock'n'roll! Dopo la vittoria dei Lordi, la piazza centrale di Rovaniemi è dedicata a loro.

Regno Unito 1981: Bucks Fizz

Complesso vocale creato a tavolino con meravigliose felpette di ciniglia colorata.

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