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Champagne per la Germania! Lena alla conferenza stampa del vincitore
Domenica 30 maggio 3000 persone hanno accolto Lena all'Aeroporto di Hannover...
...e in 40.000 l'hanno festeggiata in piazza
il sindaco di Hannover ha accolto la vincitrice ne municipio del capoluogo sassone
Solo per la visita della Regina Elisabetta di Inghilterra si era mossa tanta gente, ha notato il sindaco di Hannover. Ma la vittoria di Lena all'Eurofestival ha cambiato qualcosa . Il ministro degli esteri Guido Westerwelle si è complimentato con la vincitrice: «Lena è un'ottima ambasciatrice per il nostro paese, e la sua vittoria è riuscita a dissipare vecchi pregiudizi». A Lena sono arrivate le congratulazioni ufficiali della cancelliera Angela Merkel, e la Bild, il popolare tabloid, propone che la cantante e il "coach" della spedizione tedesca Stefan Raab siano insigniti della Croce al Merito della Repubblica Federale, la più importante onorificenza tedesca.
IL network di stato ARD celebra il successo all'Eurofestival, arrivata dopo una teoricamente rischiosa collaborazione con ProSieben (una sorta di Italia Uno tedesca). Ora arriva il momento di organizzare la prossima edizione, e di occuparsi di costi e benefici. In più, la stessa Lena appare intenzionata a difendere il suo titolo in prima persona: ma come ripetere il successo del fortunato programma Unsere Star für Oslo?
Nei prossimi mesi la televisione tedesca dovrà affrontare la difficile ed entusiasmante avventura di organizzare l'Eurofestival 2011. Ma come organizzare lo sforzo -anche in termini economici- è ancora tutto da discutere. Quando in conferenza stampa gli è stata rivolta la domanda, Lutz Marmor, direttore di NRD, la televisione del Nord che partecipa all'Eurofestival è stato chiaro: «è uno sforzo che non faremo da soli». Molti funzionari della televisione hanno mostrato segni di preoccupazione, altri ostentano ottimismo. In un periodo di tagli -si dice- non sarà facile reperire le risorse necessarie allo svolgimento della manifestazione. La città o la regione che ospiterà l'Eurofestival 2011 sarà con ogni probabilità chiamata a contribuire allo sforzo, vista l'enorme ricaduta positiva in termini di presenze turistiche nel periodo della manifestazione. C'è chi pensa di arrotondare il costo della licenza pubblica per le piccole stazioni radiofoniche locali.
Lutz Marmor sarà chiamato ad affrontare anche gli aspetti più spinosi dell'organizzazione dell'Eurofestival 2011, ma prende tempo, anche per non rovinare l'atmodfera della festa. Dopo la conferenza stampa di Lena, è volato in Germania insieme all'amministratore delegato di Pro Sieben Andreas Bartl e all'intera nazionale della tv tedesca. Infine, è stato acclamato dalla folla alla festa tenutasi nel corso della domenica pomeriggio nella piazza municipale di Hannover: cosa rara, che un funzionario della televisione pubblica sia accolto come un'allenatore vincente dopo i mondiali, dagli stessi spettatori che pagano il canone.
Due giorni dopo la finale, il capostruttura degli spettacoli di NDR Thomas Schreiber, vero e proprio artefice della collaborazione con il popolare presentatore Stefan Raab e ProSieben: l'operazione si è rivelata un successo superiore a ogni aspettativa. Il ritorno di Lena è stata segita in diretta da uno speciale andato in onda sulle principali reti nazionali. Sia ProSieben che ARD hanno modificato tutta la programmazione domenicale per uno speciale dall'aeroporto di Hannover e per le celebrazioni, tenutesi al municipio della città sassone e nella piazza principale, dove 40.000 persone hanno assistito a una miniesibizione di Lena.
Il talk show politico Anne Will si è concentrato sulla scelta della città ospitante già domenica 30 maggio. Ma, nel generale sovvertimento di tutti i palinsesti televisivi, anche la popolare giornalista ha dovuto cominciare con mezz'ora di ritardo per mandare in onda Scena del crimine, un documentario sulle settimane eurovisive.
La cooperazione tra la televisione pubblica ARD/NDR e il colosso privato ProSieben continuerà, come deciso ancora prima della finale e confermato da Stefan Raab all'indomani della vittoria. Stefan Raab ha anche ripetuto di volere puntare ancora su Lena per la difesa del titolo, supportato dal direttore della struttura spettacoli di NDR.
Può anche suonare bene, ma la scelta del candidato per il 2011 è uno dei problemi più grandi della televisione tedesca, forse più strategico dello stesso discorso sui costi. Un semplice remake di Unsere Star fü r Oslo forse non funzionerebbe, ma d'altra parte è stato il processo di selezione a creare il necessario battage promozionale per il lancio di Lena, rendendo possibile la sua vittoria.
Raab ha avanzato la sua proposta già lunedì: fare votare al pubblico televisivo non il cantante, ma la canzone da fare interpretare a Lena. Se sia un'operazione più o meno efficace, sarà lo stesso pubblico a deciderlo. Intanto, ARD/NDR si gode il successo di pubblico della serata finale dell'Eurofestival: quasi 15 milioni di telespettatori e uno share del 61.6% nella fascia d'età più giovane, su cui aveva lentamente perso appeal. Gli amministratori di ARD non credevano unanimemente all'operazione, e chi si era opposto all'eccezionale gemellaggio con ProSieben e al coinvolgimento di Raab ha dovuto ricredersi.
Il gemellaggio tra ARD/NDR e ProSieben resta un evento eccezionale: ciononostante, chi in Germania pensa che il pubblico della televisione pubblica preferisca un palinsesto vecchio stile ha dovuto ricredersi. Anche i puù scettici l'hanno dovuto ammettere: con un cambio di marcia e un approccio diverso anche la televisione pubblica riesce a raggiungere i più giovani. Il cambio di mentalità è difficile da metabolizzare per il colosso televisivo di Amburgo: gli unici, peraltro neanche troppo timidi, tentativi sono stati confinati a produzioni minori trasmesse sui canali satellitari. La vittoria di Lena potrebbe anche avere un effetto benefico su tutta la programmazione televisiva tedesca.
Fonte: Spiegel Online
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