Il sito in italiano sul Gran Premio Eurovisione della Canzone - Oslo 2010
Scarica le 39 puntate radiofoniche di "Aspettando l'Eurofestival 2010 con Eddy Anselmi e Mr. Pink
La media delle quote dei 16 principali bookmakers europei per il passaggio del turno, aggiornate al pomeriggio del 21 maggio. Più bassa è la quota, più probabile è data la vittoria della nazione in questione fonte: Oddschecker.com]
| Nazione | % | ± | ±% | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Azerbaigian |
99.88% | = | +0.08% |
| 2 | Israele |
98.84% | = | +0.06% |
| 3 | Armenia |
98.81% | +3 | +2.28% |
| 4 | Turchia |
98.31% | -1 | -0.03% |
| 5 | Croazia |
96.47% | = | -0.15% |
| 6 | Danimarca |
95.32% | -2 | -1.61% |
| 7 | Svezia |
94.23% | = | +3.56% |
| 8 | Irlanda |
88.32% | = | +4.15% |
| 9 | Romania |
82.05% | = | +1.73% |
| 10 | Georgia |
69.31% | = | +1% |
| 11 | Ucraina |
58.47% | = | -1.28% |
| 12 | Cipro |
29.59% | = | -1.02% |
| 13 | Lituania |
22.82% | = | -3.58% |
| 14 | Svizzera |
6.85% | = | +0.18% |
| 15 | Bulgaria |
6.25% | = | +0.84% |
| 16 | Paesi Bassi |
2.39% | = | +0.2% |
| 17 | Slovenia |
0.8% | = | -0.3% |
Cresce l'Irlanda, si consolida la Svezia, vacillano le posizioni di Chanée e N'evergreen, possibile sorpresa negativa della semifinale più dura.
A Belgrado 2008 Bulgari e Macedoni sembrarono la semifinale una formalità: gli sommettitori li davano già in finale, ma i televotanti li riportarono alla realtà, escludendo entrambe dalla serata del sabato. Le sette nazioni di testa non devono commettere l'errore di ritenersi già qualificati. La nostra candidata ad essere la sorpresa negativa è la Danimarca. Chanée e N'Evergreen non sono mai affiatati, tengono il palco senza alcuna convinzione, passeggiano svogliatamente sulla passerella. Sembrano essere qui controvoglia, non appaiono mai divertirsi. Se anche il pubblico a casa se ne accorgerà, saranno guai.
Professionista, precisa, si risparmia alle prove per non sforzare la voce, ma mostra di avere la situazione sotto controllo. Niamh Kavanagh, vincitrice nel 1993, riporta l'Irlanda tra le prime dieci possibili vincitrici dell'Eurofestival, secondo i bookmakers. Le sue probabilità di qualificazione appaiono in netta ascesa.
Perfetti, pieni di energia, carichi come non mai. Ma secondo noi non è l'anno di Bucarest, e a una settimana dalla gara, le quotazioni Paola Seling e Ovi sembrano consolidarsi intorno all'80%. C'è tempo per invertire e confermare la tendenza, e fino a prova contraria la nazonale rumena non sembra in grado di fare il miracolo.
I Georgiani appaiono interessati più a promuovere sè stessi che la cantante Sofia Nizharadze. Brava oltre ogni aspettativa, è già pronta per attraversare l'oceano. La piccola Mina di Tbilisi non si è fatta notare più di tanto, ma domenica sera è stata la protagonista di una festa ricchissima e prestigiosissima, con tanto di danzatori tipici ed ettolitri di vino portato per l'occasione da casa. A ogni giornalista presente sono state regalate una sciarpa, una borsa di tela con la bandiera della Georgia, un plaid di pile, una penna biro, una lucina segnalibro e una pennetta usb che contiene tutto il materiale stampa di Sofia. Basterà?
Per gli scommettitori la canzone di Alyosha la prima delle escluse e potrebbe finire per pagare la confusione fatta dagli ucraini in fase di selezione. Dopo le esagerate performance di Verka Serduchka, Ani Lorak e Svetlana Loboda, il cambio della guardia a livello politico segna un'inversione a U anche nel modo di presentarsi all'Eurofestival. Spoglio, quasi minimale, tutto giocato sulle qualità vocali della ventiquattrenne di Zaporizhia.
L'Inter ha vinto la champions League con una squadra tutta straniera, con i soli italiani in panchina: i ciprioti prendono parte all'Eurofestival con un cantante gallese e una squadra norvegese, scozzese e britannica. Riuscirà la Torchwood cipriota a sconfiggere gli alieni del Caucaso? A noi di eurofestival.com piace la canzone e sono simpatici loro: ci piacerebbe davvero vederli arrivare in fondo.
Il loro video ha conquistato il pubblico prima dell'arrivo a Oslo. In Norvegia, tuttavia, nonostante il trucchetto di rimanere in mutande (mutande con paillettes, per la precisione) e di suonare buffi strumenti gonfiabili, sembrano fermarsi in finale. Il sorteggio li ha messi nella semifinale sbagliata e nel punto sbagliato della serata. Nella semifinale di martedì avrebbero potuto sperare: giovedì ci sembrano eliminati in partenza.
Nessuno venda la pelle di Sieneke e della sua Sha-la-lie prima di vederla eliminata. Se in Italia Pupo ha fatto il vuoto a colpi di SMS e di telefono fisso, le casalinghe tedesche potrebbero votare questa diciottenne arrivata direttamente dal 1974.
Anche dopo la seconda sessione di prove, la sobria esibizione dello scintillante bulgaro Miro e la pioggia dorata dello svizzero dalle grandi orecchie restano con poche o nessuna possibilità di qualificazione residuali. Le probabilità di qualificarsi dei sloveni, viceversa, sono vicine allo zero. Ma Roka Zlindra e i Kalamari non se ne curano, e passano il giorno a visitare musei e a fare gite in barca sul fiordo a spese della radiotelevisione del loro paese, che in questi tempi di crisi non è affatto male.
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In diretta da Oslo, il sorteggio per l'ordine di esibizione dei dieci cantanti qualificati. La Bosnia-Erzegovina estrae la posizione numero 6, la Moldavia è il numero 4. Numero 20 per la Russia di Peter Nalitch, 11 per la Grecia. 23 per la fortunatissima Filipa, 9 per la Bielorussia, numero 8 per la Serbia. Il Belgio si esibirà per settimo (non benissimo), Juliana Pasha sarà il numero 15, Hera Björk il 16.
Essere favoriti press gli scommettitori è garanzia di vittoria, o anche i bookmakers professionali prendono delle cantonate? Il sito irlandese allkindsofeverything.ie presenta un interessante approfondimento sulla reale corrispondenza tra le quote e il risultato finale. Scoprendo che le sorprese sono all'ordine del giorno.
L'Eurofestival è organizzato dall'EBU (European Broadcasting Union)-UER (Union Europeénne Radiotelevisive), il più attivo e influente consorzio di emittenti radiotelevisive pubbliche nel mondo, che riunisce 86 aziende o enti in rappresentanza di 56 nazioni.
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Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici
Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. A partire dall'esecuzione della prima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 39 rapidi collegamenti.
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