Il sito in italiano sul Gran Premio Eurovisione della Canzone - Oslo 2010
Scarica le 39 puntate radiofoniche di "Aspettando l'Eurofestival 2010 con Eddy Anselmi e Mr. Pink
L'Eurofestival è organizzato dall'EBU (European Broadcasting Union)-UER (Union Europeénne Radiotelevisive), il più attivo e influente consorzio di emittenti radiotelevisive pubbliche nel mondo, che riunisce 86 aziende o enti in rappresentanza di 56 nazioni. Obiettivo dell'EBU è quello di promuovere il servizio pubblico radiotelevisivo, di incentivare la cooperazione tra i suoi membri, di produrre e distribuire trasmissioni e servizi e di facilitare lo sviluppo e lo scambio dei contenuti.
Le radio e le televisioni pubbliche europee sono una peculiarità mondiale, diverse dagli altri attori che operano nel mercato dell'emittenza, essendo orientate da criteri di servizio pubblico. L'EBU rappresenta le emittenti associate in seno all'Unione Europea e nelle altre sedi dove si discuta di politiche audovisive internazionali, assicurandosi che i valori del servizio pubblico siano compresi e tenuti in considerazione dai legislatori e da chi è coinvolto nei processi decisionali.
L'Eurovisione è una struttura all'avanguardia nel campo delle innovazione tecnologica: nel 1950, gli enti pubblici europei preposti alla radiodiffusione affrontavano insieme una nuova avventura: la trasmissione televisiva. Decisero di investire nel futuro, in quella che allora era nient'altro che una nuova tecnologia. Unirono le forze e le loro allora fragili infrastrutture per portare le immagini a tutto il pubblico europeo, e l'Eurovision Song Contest fu uno dei primi esperimenti in questo senso.
Oggi, l'EBU continua a ricoprire un ruolo di primo piano nella tecnologia multimediale. All'avanguardia nella ricerca e sviluppo dei nuovi media, lavorano per aiutare lo sviluppo di nuovi standard radiotelevisivo, inclusi il Digital Audio Broadcasting (DAB), il digitale terrestre (DVB) e la tv ad alta definizione (HDtv). L'Eurofestival continua ad essere l'occasione ideale per sperimentare le muove tecnologie.
Il circuito Eurovisione e Euroradio, gestiti dall'EBU, assicurano lo scambio giornaliero di programmi, musica e trasmissioni di ogni tipo tra i membri dell'EBU e tra altri media. La maggior parte delle notizie trasmesse nei telegiornali e giornali radio dei paesi membri sono disponibili in un archivio di filmati di repertorio gestito dalla sede di Ginevra. Un imparagonabile know-how assicura un'affidabile trasmissione online di ogni tipo di evento, dai giochi olimpici di Vancouver a concerti come l'Eurosonic rock & pop Festival, oltre ovviamente all'Eurovision Song Contest. Gli esperti di eventi speciali in seno all'EBU assicurano la produzione e la trasmissione di eventi sportivi, notiziari e altro, dovunque l'evento in questione abbia luogo.
L'EBU supporta i suoi associati nell'accesso alla programmazione ad alta qualità per la radio e per la televisione, e lavora con loro per sviluppare contenuti multimediali. L'EBU acquisisce inoltre i diritti radiotelevisivi degli eventi sportivi come i Mondiali FIFA, i giochi Olimpici 2010 e 2012 e il Tour De France, per conto degli enti associati. Le coproduzioni televisive includono film di animazione, sceneggiati televisivi e, ovviamente, l'Eurovision Song Contest.
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In diretta da Oslo, il sorteggio per l'ordine di esibizione dei dieci cantanti qualificati. La Bosnia-Erzegovina estrae la posizione numero 6, la Moldavia è il numero 4. Numero 20 per la Russia di Peter Nalitch, 11 per la Grecia. 23 per la fortunatissima Filipa, 9 per la Bielorussia, numero 8 per la Serbia. Il Belgio si esibirà per settimo (non benissimo), Juliana Pasha sarà il numero 15, Hera Björk il 16.
Essere favoriti press gli scommettitori è garanzia di vittoria, o anche i bookmakers professionali prendono delle cantonate? Il sito irlandese allkindsofeverything.ie presenta un interessante approfondimento sulla reale corrispondenza tra le quote e il risultato finale. Scoprendo che le sorprese sono all'ordine del giorno.
L'Eurofestival è organizzato dall'EBU (European Broadcasting Union)-UER (Union Europeénne Radiotelevisive), il più attivo e influente consorzio di emittenti radiotelevisive pubbliche nel mondo, che riunisce 86 aziende o enti in rappresentanza di 56 nazioni.
Non c'è due senza tre? Dopo i violini vincenti di Edvin Marton e Alexander Rybak, l'Albania si affida al violino rock di Olen Cesari.
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Canzoni, è vero: ma soprattutto occasione di incontrarsi e conoscere l'Europa e gli Europei, dal Portogallo alla Finlandia, dall'Islanda alla Georgia.
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di EMANUELE LOMBARDINI
Emanuele Lombardini non ha dubbi: deve vincere Lena, la diciottenne di Hannover che ha riportato il suo paese tra i favoriti dopo anni »
La storia dell'Eurofestival
I paesi europei, fino a undici anni prima in guerra, potevano affrontarsi in una gara di canzoni. A prendere parte alla prima edizione furono le nazioni che pochi mesi pù tardi firmeranno il trattato di Roma istituendo la Comunità Economica Europea (Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda e Lussemburgo), più la Svizzera.
Guida l'Irlanda, con sette vittorie
La classifica dell'Eurofestival per numero di vittorie: l'Italia ha vinto due volte, nel 1964 e nel 1990.
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Ma la vera sorpresa sono i Madcon »
I pratici tedeschi hanno capito che la vittoria eurovisiva è un'opportunità, non un insostenibile onere. E già arrivano le prime candidature.
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Prende il largo e vince senza rivali: uno dei paesi fondatori torna a vincere dopo vent'anni
Lena difenderà il titolo nel 2011
29 maggio 2010 - La canzone Satellite, cantata con un bizzarro accento crucco-londinese dalla diciannovenne di Hannover Lena Meyer-Landrut, ha vinto la 55ª edizione dell'Eurofestival. Seconda è la Turchia, terza la Romania. E'la seconda affermazione dei tedeschi, ventotto anni dopo la vittoria di Ein Bisschen Frieden. Il Regno Unito torna mestamente all'ultimo posto. Il Belgio resta in gara fino a metà, poi cede alla distanza. I paesi più piccoli e quelli meno interessati all'Eurofestival spingono l'Azerbaigian al quinto posto. Pubblicati i risultati delle semifinali: Svezia e Finlandia fuori per un pelo, primi erano Belgio e Turchia.| Tutti pazzi per Lena | Quale sede nel 2011? »
| Il Programma della serata» | Perchè sì e perchè no »
Il Programma della serata» |Anna non ce la fa »
Ma attenti alla Spagna » | Il Programma » |
25 maggio - Prima semifinale, e prime emozioni: Ce la faranno in dieci, usciranno in setta. Belgio, Grecia e Albania sembrano più tranquille, Slovacchia e Moldova possono cedere alla distanza. Ma le prove generali hanno evidenziato la buona tenuta della Finlandia. Susa e Johanna, padrone del palco, potrebbero sovvertire tutti i pronostici. Si rafforza la Bielorussia, rischia Peter Nalitch.
Poche nazioni sembrano sicure di farcela » | Il Programma »
27 maggio - Seconda semifinale: 17 canzoni. In otto sembrano già dentro, ma la Danimaca non ha ancora convinto. Per gli altri due posti è bagarre, e nessuno sembra sicuro di farcela. La Georgia spera, Cipro ci crede ancora: per l'Ucraina la strada è per la prima volta in salita. Gli sloveni non hanno neppure disfatto le valigie. Anna Bergendahl lancia la sfida per il trofeo.
Previsioni e pronostici » | Il Programma »
L'Eurofestival 2010 si svolgerà alla Telenor Arena di Fornebu, sede degli incontri di calcio dello Stabæk, a 10 chilometri dal centro di Oslo.
Le prove, gli spettacoli, le promozioni, tutto quello che dovete sapere per seguire il Concorso Eurovisione della Canzone
L'agenda dell'Eurofestival 2010
Etere, Digitale, Internet, Satellite e Locali pubblici
Il regolamento dell'Eurofestival è semplice. A partire dall'esecuzione della prima canzone, è aperto il televoto in ognuno dei paesi partecipanti. Al termine, i punti sono annunciati in 39 rapidi collegamenti.
Lo stesso sistema elettorale dal 1975
Le caratteristiche dei concorrenti: durata e lingua delle canzoni, nazionalità degli interpreti e altre regole eurofestivaliere.
Piace, coinvolge, fa ballare: è sufficiente per passare il turno?
Di tutto un po': Rod Stewart incontra Brian May, e insieme incontrano Mondo Marcio. Ma la ballerina vestita di nero è irresistibile.
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Una ventata di allegria sul palco della Telenor Arena.
Ci sono o ci fanno? Prendono in giro le canzoni tristi o fanno una canzone triste?
In sala stampa la prima semifinale ha già un vincitore.